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IL GIORNO CHE VIDI IL TUO VOLTO Stampa E-mail

Piazzesi

 

 

Vi proponiamo la scheda relativa al secondo libro dello scrittore Simone Piazzesi, "Il giorno che vidi il tuo volto".  Abbiamo ricevuto con piacere questa segnalazione perché conferma l'ecletticità di un autore che, dopo l'esordio del Topo Oreste e la grande città, ci propone il frutto di un lungo lavoro, del quale è possibile apprezzare un estratto nella sezione poesie de latorredibabele.net. Le opere dell'autore sono prenotabili direttamente dal suo sito: www.simonepiazzesi.it .   

 

Il giorno che vidi il tuo volto  (Simone Piazzesi)
Questa raccolta poetica, edita da Tespi, contiene 47 poesie scritte nel corso di più di dieci anni. I testi non sono esposti in ordine cronologico ma in capitoli tematici: l'amore, la natura, la serenità esistenziale, le "perturbazioni" dell'animo. Proprio a causa del lungo arco temporale che coprono, le poesie mostrano una chiara eterogeneità stilistica in cui si può riscontrare l'evoluzione poetica: dai componimenti più lunghi, articolati, quasi prosastici degli anni '90, a quelli concisi e sintetici di oggi, forse influenzati dalla scoperta degli Haiku giapponesi.
Il libro è impreziosito da un'introduzione del poeta-filosofo Roberto Carifi che ha dato un'originale e affascinante lettura Zen delle mie poesie.
Il giorno che vidi il tuo volto si chiude con una raccolta di aforismi che, nel corso di questi anni, ho "pensato" e poi fissato in forma scritta.

Simone Piazzesi


Dalla prefazione di Roberto Carifi

È tutta qui la vita? Sì, è tutta qui, tutta dove

una sigaretta brucia
dopo aver fatto l'amore

dove

lampioni arancioni
si rincorrono
lungo la provinciale.

Simone Piazzesi, anche se non lo so, segue le leggi del Tao, di quell'essenza delle cose che hanno le leggi naturali, di quel "wu-wei" che produce non-pensiero e che fa dire "la vita è questa". Tutto qui, anche perché non potrebbe essere altrimenti. Tutto è come è […] perché la natura è così com'è e le cose si muovono o stanno ferme, basta sapere dove ci si pone, e il resto del mondo è il resto del mondo, né più né meno. E nella poesia "Io sono un grillo" Simone Piazzesi fa piazza pulita delle grandi distanze, dei grandi spiazzi, perché la natura è come

un filo d'erba

La natura non è ora grande ora piccola, ma semplicemente così com'è. L'essere un grillo non è uno dei tanti modi di essere, ma è il solo modo che ci sia, il solo Tao, il solo modo di trovarsi in accordo con la natura. E anche nei versi d'amore, Piazzesi si trova così com'è, in un recinto che è tutto il mondo e tutto il mondo è nei capelli che sono anche il tramonto e

non importa
se la trama della tua vita
non s'intreccia all'ordito
della mia

Perché, come dice Lao Tse, "il conto che non serve per fare contratti non calcola nel dettaglio e, alla fine, è più giusto". È forse questa la pace? Si chiede Simone Piazzesi? Sì, la pace è essere uno con la natura.

 

 
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