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La Torre di Babele

Pubblicazione di racconti, poesie, romanzi, video ed altre opere dell'umano ingegno.

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La forma perduta (Leo Baum) Stampa E-mail
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La forma perduta (Leo Baum)
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 UNDICESIMO QUADRO

(Sul tardi del mattino dopo. Nella hall dell’albergo. Ermanno siede da solo nell’angolo di un divano. Alla sua sinistra entrano Gianni ed Evagora. Ognuno posa la sua valigetta per terra, non appena si accorgono di Ermanno)

Evagora (abbracciando Ermanno che è andato incontro ai due) Eccoci qui!

Gianni Come stai? Con lui… come va?

Ermanno (sorridendo e scrollando le spalle, quasi con rassegnazione) Va!

Evagora (con tono comprensivo) Sei depresso, mi dispiace!

Gianni (prende la sua valigia e quella d’Evagora e si allontana) Vado alla reception per le nostre stanze, Evagora. Non bevete senza di me. Torno subito giù, così l’aperitivo lo prendiamo insieme.

Evagora Sediamoci e raccontami tutto.

Ermanno C’è poco da dire.

Evagora Lui, dov’è?

Ermanno Ha detto di aver ricevuto un invito, cui non poteva né voleva rinunciare, e alle sei di stamane se n’è andato.

Evagora Ha lasciato te da solo. Sai, in viaggio si è parlato della tua situazione. Gianni è molto dispiaciuto per te, più d’una volta ha detto che era un peccato che tu ti fossi ingolfato… a dire il vero, la parola giusta è stata… infognato… insomma!, che tu ti fossi messo con un tipo come il tuo … Ettore.

Ermanno Non dimenticare che, in fondo, sono stato io a volerlo… quest’amore.

Evagora Sì, ma questo non significa che tu debba sopportare dalla persona che ami… mancanza di rispetto, scortesie, sgarbi, villanie varie. E’ inutile girarci intorno. Lui non fa che sfruttarti… ti usa. Posso farti una domanda… più… intima?

Ermanno Non preoccuparti! Tu e Gianni siete gli amici più cari che un uomo possa avere, per cui potete chiedermi quello che volete.

Evagora Tu dici a te stesso: ”Io l’amo e, quindi, devo concedergli tutto.” L’amore non è un dovere. Qualche altro direbbe che è solo un piacere. Invece, io dico che deve essere prima di un’unione sessuale, un mantenimento dei patti stretti che vanno rispettati, finché insieme non si sia deciso che sia meglio separarsi. Certo, nessuno va a vivere con un altro solo per far sesso. Voglio dire nessuno che, a ogni modo, non sia spinto da un sentimento, da una voglia di stare insieme. Le relazioni solo sessuali non costringono alla convivenza, ma solo a incontri sessuali. Ognuno, in quel caso, il letto per dormire lo possederebbe a casa sua.

Ermanno Dovrebbe esser quello… l’amore! In verità è per ognuno solo un confuso diverso credere dell’esistenza di un qualcosa, quando, invece, la realtà è ben diversa.

Evagora Una specie di malinteso. Bravo! Dovresti dirlo anche a te stesso. Scusa… posso fartela questa domanda? (Ermanno fa cenno di sì con il capo) Spesso il letto è l’unico termometro dell’andamento di una relazione, ebbene, come va? So che gli inizi sono sempre eccellenti e meravigliosi. Con l’andare del tempo, l’eccitazione è diminuita o è sempre la stessa? Lui, non solo moralmente, ma anche fisicamente, è sempre disponibile a farlo… l’amore? Prende spesso l’iniziativa o si rifiuta accampando mille scuse, o dice (ironicamente) di soffrire di mal di testa, come dicono le donne, quando non ne hanno voglia?

Ermanno Sarei tentato di dire che da qualche tempo inizia a essere svogliato. Tu sai quando mi ripugni in queste cose elemosinare, tant’è vero che da qualche giorno… sì, dalla sera dopo il nostro arrivo in albergo… andiamo a letto solo per dormire. Alle volte, di sera, me ne resto a letto a leggere finché non mi prende il sonno o finché, cosa che accade sempre più spesso, non perdo interesse alla lettura.

Evagora Dovresti lasciarlo! Non è assolutamente il ragazzo che possa fare per te. Ascoltami, non ti ama, però, e adesso posso dirtelo: ho sempre avuto dei dubbi. Oh, dio, non si tratta di un qualcosa di ben definito, nel senso che è più un‘intuizione confusa che una certezza matematica. E’ una specie di tarlo, che per lungo tempo resta inattivo, per poi comparire all’improvviso senza che tu sappia come eliminarlo.

Ermanno Di che si tratta?

Evagora Sei sicuro che anche lui sia omosessuale?

Ermanno Credi che un eterosessuale si metta con uno come… me, si trattasse pure di ricavarne del denaro o, ad ogni modo, dei vantaggi?

Evagora Come fai a dirlo? Una cosa è certa, che è un ragazzo… testardo… un tipo che pur di raggiungere lo scopo, perché no?, credo che, ammesso che sia un eterosessuale, verrebbe a letto con te. Sai, spesso, al buio o nella penombra delle stanze da letto, non ci si può adeguatamente guardare in faccia. L’unico modo per scoprirlo è vedere se, quando si è naturalmente presi dalla foga dell’amore, lui all’improvviso s’irrigidisca, perché, magari, abbia remore a compiere certi gesti o a ricambiarne certi altri, o se quei rifiuti non apparirebbero, per lo meno, strani in un omosessuale… anche se credo, che l’amore omosessuale o eterosessuale non sia poi, tanto diverso uno dall’altro.

Ermanno Dovrei rifletterci. A prima vista, direi che, a letto, faccia tutto ciò che un amante fa insieme al compagno o alla compagna. Non ci sono atti che non compie o che si sia mai rifiutato di fare. So che alcune puttane, per esempio, non bacino sulla bocca, come se con tale rifiuto si sentissero ancora sui bastioni da cui difenderebbero la loro libertà fisica. Il problema non è la disponibilità fisica, ma questa è il segno di qualcos’altro. Come ti ho detto, qualcosa è cambiato in lui e non perché ieri quando avevo voglia di fare l’amore, lui non ne ha voluto sapere… perché doveva andarsene con della gente che aveva conosciuto sui campi di sci…

Evagora Pensaci! Ha mai fatto l’amore con te come tu immaginavi che con lui avrebbe dovuto e potuto essere? Non è questione di fantasticare astrattamente sull’amore con il proprio partner, ma di vedere attuate tutte le speranze riposte in lui… ciò che con lui immaginavamo sarebbe dovuto necessariamente accadere, le cose che avremmo voluto provare, il piacere che della reciproca conoscenza si sarebbe dovuto trarre. C’è o c’è mai stato tutto ciò… fra te e lui?

Ermanno Sono così confuso che non riesco a discernere se un certo comportamento, in un certo giorno poteva significare una sua non volontà a fare qualcosa, un rifiuto, o… dimmi, pensi… che lui con me finga, che, ammesso che sia eterosessuale, faccia l’amore con me, magari chiudendo gli occhi? Che umiliazione sarebbe!

Evagora Non so cosa dirti. Potrebbe anche essere così. Potrebbe darsi che lui con te non faccia che una lunga e costosa, per te, marchetta. Per un altro verso, non vorrei, con le mie domande, averti suggerito, ex novo, un mondo d’accuse contro di lui che forse non hanno ragione di essere. (Rientra Gianni).

Gianni Tutto fatto. Allora, che si fa?

Evagora Si beve un aperitivo e poi si va a cena. Che altro?


 
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