La figura dell’opinionista: alcune considerazioni

Da un po’ di anni a questa parte, partendo da alcune trasmissioni televisive, per poi sfociare in una crescita incontrollata del fenomeno con l’avvento di Internet, si è fatta largo una nuova figura, quella dell’opinionista.

Cercando la definizione di tale termine, Wikipedia riporta:

Si definisce opinionista chi disserta su fatti relativi a costume, società, politica, sport. Tale termine è stato tuttavia esteso a tutti coloro che esprimono le proprie opinioni come ospiti fissi in trasmissioni televisive o radiofoniche, senza riguardo alla professione esercitata, o alle competenze sulle materie e gli argomenti oggetto di opinioni. […] Non deve essere necessariamente iscritto all’Ordine dei giornalisti.

Viene cioè oggi consentito a chiunque, indipendentemente dalle conoscenze e competenze, di disquisire su qualunque argomento. Si assiste spesso, inermi, anche ad opinionisti che si confrontano con scienziati di spessore e riescono, con le loro congetture, a far breccia nelle menti delle persone.

Perché si sta consentendo tutto questo?

Stiamo vivendo un nuovo Medioevo?

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